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DEONTOLOGIA

Il punto in cui l’operatività
incontra l'etica.

8 maggio 2016

Gli europei e il benessere animale

Uno studio della Commissione europea ha fotografato l’opinione dei cittadini dell’Unione su questo tema.

Da oltre 40 anni la Commissione europea opera spalla a spalla con gli Stati membri per promuovere il benessere animale, con l’obiettivo di migliorare la vita degli animali da allevamento.
Il principio guida per promuovere la diffusione di questa filosofia è stato “Ognuno è responsabile”, per innescare un cambio culturale a tutti i livelli della filiera alimentare, lavorando con gli agricoltori, i veterinari, le associazioni animaliste ed altri esperti nella convinzione che migliorare il benessere animale, garantendo il miglioramento delle condizioni di vita negli allevamenti, influenzi positivamente la qualità alimentare europea e renda i prodotti agricoli UE ancor più competitivi in tutto il mondo.

La direzione generale per la Salute e la sicurezza alimentare ha voluto misurare la sensibilità dell’opinione pubblica europea su questo tema e 27.672 cittadini dell’UE provenienti da diverse categorie sociali e demografiche sono stati intervistati faccia a faccia a casa e nella loro lingua madre.

Queste sono alcune delle evidenze scaturite da questo sondaggio.
Gli europei condividono l’importanza di garantire il benessere degli animali. La maggioranza assoluta degli europei (94%) è del parere che sia importante il livello del benessere degli animali in allevamento. L’82% degli europei intervistati ritengono che bisognerebbe prestare maggiore attenzione al benessere animale negli allevamenti.

Il 59% degli intervistati è disposto a pagare un prezzo più alto per un prodotto che garantisca il benessere animale nella produzione. Il 35% accetterebbe di buon grado un sovrapprezzo del 5% il 3% anche un aumento del 20%. Solo 1/3 degli intervistati non è disposto ad accettare un prezzo maggiore in nome della tutela del benessere in allevamento.

Il 52% degli intervistati vorrebbe indicato con chiarezza sulle etichette i prodotti di una filiera improntata al benessere animale. Infine il 47% ritiene che nei negozi e nei supermercati non ci sia un’offerta di prodotti attenti ai concetti del benessere animale, nove punti percentuale in più rispetto all’indagine precedente del 2006.

Una bella notizia anche per Fumagalli industria alimentari S.p.A, che da tempo ha sposato la filosofia di una filiera a tutto benessere animale, confermata nella convinzione che siano concetti apprezzati e richiesti dal mercato.

http://www.fumagallisalumi.it/

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