We are apologize for the inconvenience but you need to download
more modern browser in order to be able to browse our page

FILIERA

Un approccio pionieristico,
nato con il nome Fumagalli.

30 gennaio 2017

Il 2016 è stato un anno con il segno positivo per la filiera suinicola italiana

Rispetto al 2015 si incrementano prezzi e redditività.

Secondo le analisi del CREFIS, il centro di ricerche della sede di Piacenza e di Cremona dell’Università Cattolica del S. Cuore, il 2016 è stato un buon anno per la filiera suinicola del nostro paese.

Il professor Gabriele Canali direttore del CREFIS spiega così i risultati dell’anno scorso: «Il buon andamento della suinicoltura nel 2016 è sostanzialmente frutto di tre fattori concomitanti. Due hanno origine a livello internazionale, vale a dire la campagna di aiuti allo stoccaggio privato attivata dall’Unione europea nella prima parte dell’anno, e l’incremento di export Ue verso la Cina. Entrambi hanno alleggerito l’offerta interna all’Ue. Il terzo fattore è consistito nell’importante aumento dei prezzi del prosciutto Dop, in particolare il “Parma”, che nel corso dell’anno ha trainato in modo importante la filiera. Come è agevole notare – conclude Canali – si tratta di fenomeni sostanzialmente esogeni rispetto al comparto dell’allevamento suinicolo».

Una buona notizia per questa importante filiera del made in Italy, che premia gli sforzi delle aziende del settore che puntano all’innovazione della filiera e alla garanzia della sua tracciabilità. Fumagalli salumi da molti anni investe nella creazione e mantenimento di una filiera completa da gestire in tutte le fasi produttive: dall’allevamento alla macellazione, dalla trasformazione delle carni alla stagionatura.
Il presidio totale della filiera consente la totale rintracciabilità, un sistema unico e tra i pochi in Europa. Un unico piano di gestione e controllo completamente informatizzato ed integrato, per assicurare l’assoluta trasparenza nella produzione dei salumi Fumagalli.

La filiera Fumagalli

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+
La tipologia di filiera condiziona la qualità di lavoro nell’allevamento
I primi dati sugli acquisti per i regali di Natale 2016 premiano la filiera alimentare nazionale

Comments are closed.

Top
LOADING CONTENT