We are apologize for the inconvenience but you need to download
more modern browser in order to be able to browse our page

SICUREZZA

La tranquillità
di chi acquista e consuma
è puro orgoglio aziendale.

27 ottobre 2017

Il consumo di affettati nella terza età

Quando gli anni avanzano, dobbiamo ricordarci di mantenere nell’alimentazione un buon apporto proteico.
“Buono a sapersi” a cura di Jessica Lops (Dietista)  

Una delle patologie ad oggi più diffusa ed evidente negli individui di età avanzata è la sarcopenia. Essa consiste nella progressiva perdita della massa muscolare e, conseguentemente, della sua funzionalità, con tutti i problemi che questo comporta tra cui debolezza, anomalie di termoregolazione, diminuzione dell’equilibrio e aumento della possibilità di cadute.

Tale condizione fisica è il risultato della concorrenza di quattro fattori:

  1. Assenza di esercizio fisico. Tale mancanza non consente il mantenimento della massa muscolare esistente. Non è necessario effettuare attività fisica a ritmi intesa, basta anche una semplice passeggiata, una corsa leggera per i più in forma, o una biciclettata, purché effettuate regolarmente.
  2. Rallentamento del metabolismo che determina una diminuita attitudine alla sostituzione degli elementi usurati e danneggiati.
  3. Scarsa assunzione da parte degli anziani di cibi ricchi in proteine. Tale scarsità è causata principalmente o dalla scarsa digeribilità dei singoli alimenti e/o dalle difficoltà legate alla loro preparazione. Questa categoria molto spesso è vittima di un’alimentazione squilibrata, monotona e povera in proteine a causa delle difficoltà di masticazione e di vitamine ed antiossidanti per difficoltà di approvvigionamento
  4. Condizione sociale e ambiente in cui gli anziani vivono. Non tutti, infatti, sono autosufficienti e in grado di provvedere da se ai propri fabbisogni.

Ecco alcuni consigli per contrastare l’avanzamento della patologia.

Oltre a contrastare i primi due fattori con una vita fisicamente attiva, è indispensabile per l’anziano modificare la propria alimentazione, introducendo quotidianamente alimenti ricchi di proteine, che non hanno bisogno di preparazione, che abbiano una buona conservabilità e che siano facilmente digeribili. L’affettato, in particolare prosciutto cotto e/o crudo, rappresenta un alimento ideale per l’anziano in virtù del suo contenuto proteico, per la sua praticità e conservabilità, e per la sua elevata digeribilità grazie all’importante quota proteica in aminoacidi liberi e quindi direttamente assorbibili.

Vediamo nel dettaglio gli affettati maggiormente consigliati:

PROSCIUTTO COTTO: esso apporta in media il 20% di proteine e circa 100 Kcal per 50 gr di prodotto. Si consiglia l’asportazione del grasso visibile al fine di migliorare la qualità nutrizionale del prodotto.

PROSCIUTTO CRUDO: esso rappresenta un ottimo alimento dal punto di vista nutrizionale, fornendo circa 14 gr di proteine per 50 gr di prodotto.

Ricordo inoltre che anche in questa fascia d’età una sana alimentazione è assolutamente necessaria per il mantenimento di un buono stato di salute.

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+
L'alimentazione durante la gravidanza

Comments are closed.

Top
LOADING CONTENT