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FILIERA

Un approccio pionieristico,
nato con il nome Fumagalli.

30 giugno 2015

Il pomodoro è considerato l’oro rosso della produzione agroalimentare

La filiera italiana del pomodoro è al terzo posto tra quelle mondiali per produzione, con una richiesta in continua crescita.

In 25 anni la produzione di pomodoro a livello mondiale è raddoppiata, a parità di risorse spese e consumo di suolo.
Nel 2014 la produzione mondiale di pomodoro ha sfiorato le 40 milioni di tonnellate e nell’anno in corso l’andamento è destinato ad aumentare ancora, con i produttori euromediterranei e americani, dopo il ripiegamento subito dalla Cina, a fare la parte del leone. E l’Italia è leader tra i produttori europei e mediterranei. Queste le premesse che hanno portato all’istituzione della Settimana Mondiale del Pomodoro ad EXPO Milano.

Come aveva preannunciato il Sottosegretario all’Economia Paola De Micheli “gli obiettivi della settimana dedicata all’oro rosso, sono raccontare ai consumatori italiani e stranieri come siamo diventati leader in questa filiera, perché ci abbiamo messo tanto lavoro, ma anche tanto cervello. Dobbiamo arrivare a costruire un luogo unico che promuova un Made in Italy del pomodoro, approfittiamo dell’Expo per raccontare questa storia di successo”.
Forse era proprio questo il tema centrale in discussione. E l’obiettivo è stato centrato: mercoledì 17 giugno è stato siglato l’accordo tra i distretti del pomodoro del Nord Italia e del Sud, alleati per affrontare insieme le sfide del mercato globale. Alla firma erano presenti il Ministro dell’Agricoltura Maurizio Martina, il Sottosegretario all’Economia Paola De Micheli, i Presidenti dell’Organizzazione Interprofessionale del Pomodoro da industria del Nord Pier Luigi Ferrari e del centro-sud Annibale Pancrazio.

L’accordo impegna i due distretti a definire le modalità di scambio dei dati sulle superfici destinate alla coltivazione del pomodoro da industria, sulle quantità contrattate, sulle quantità consegnate alle imprese di trasformazione e sulle quantità di prodotti ottenuti nella relativa area di competenza.
Le informazioni verranno trasmesse in forma aggregata per distretto produttivo e saranno utilizzate per l’elaborazione dei dati nazionali di comparto da veicolare a soggetti esterni. Saranno inoltre predisposte azioni condivise di comunicazione istituzionale esterna dei dati e finalità comuni definite. Tutte queste informazioni serviranno a sviluppare ancora di più la produzione, l’innovazione e la capacità di meccanizzazione per poi individuare quelle strategie di internazionalizzazione più adatte con cui scegliere nuovi mercati di vendita.

http://www.fumagallisalumi.it/filiera/

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