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DEONTOLOGIA

Il punto in cui l’operatività
incontra l'etica.

24 settembre 2015

Il volume d’affari del crimine alimentare e delle agromafie continua a crescere

Non è solo un problema di sicurezza alimentare, ma un’aggressione al sostentamento e alla dignità di milioni di lavoratori.

Il grido di allarme lanciato dal presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo ad EXPO per il meeting internazionale “Fighting food crime, enforcing food safety” è drammatico: “Il crimine alimentare fattura 15,4 miliardi ed investe ambiti complessi e articolati con gli interessi che sono rivolti, anche all’estero, nelle catene commerciali della grande distribuzione, nella ristorazione e nelle aree agro-turistiche, nella gestione dei circuiti illegali delle importazioni/esportazioni di prodotti agroalimentari sottratti alle indicazioni sull’origine e sulla tracciabilità, della macellazione e della panificazione clandestine, dello sfruttamento animale e del doping nelle corse dei cavalli, e lucra anche sul ciclo dei rifiuti, non curandosi delle gravi conseguenze per la catena agroalimentare, per l’ambiente e la salute”.
Un problema non solo di sicurezza alimentare, ma che implica un costo sociale altissimo, colpendo un settore strategico per l’Italia è già molto indebolito dalla crisi economica.
“Il crimine alimentare si combatte con la trasparenza soprattutto in un settore dove è particolarmente rilevante il flusso commerciale, con circa un terzo della produzione complessiva dei prodotti agroalimentari venduti in Italia ed esportati con il marchio made in Italy che contiene materie prime straniere all’insaputa dei consumatori e a danno delle aziende agricole. Dobbiamo portare sul mercato – ha concluso Moncalvo – il valore aggiunto della trasparenza e dare completa attuazione alle leggi nazionale e comunitaria che prevedono l’obbligo di indicare in etichetta l’origine degli alimenti.”

Molto si fa, ma molto di più deve essere fatto per salvaguardare questo patrimonio nazionale proteggendo produttori, distributori e ovviamente consumatori. Per impedire che la criminalità raggiunga il suo intento di inglobare interi comparti dell’agroalimentare e dei guadagni che ne derivano, distruggendo la concorrenza e il libero mercato legale e soffocando l’imprenditoria onesta, colpendo centinaia di migliaia di famiglie, infliggendo ferite profonde che richiedono moltissimi anni per essere sanate.

http://www.fumagallisalumi.it/

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