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FILIERA

Un approccio pionieristico,
nato con il nome Fumagalli.

8 giugno 2015

La filiera della carne italiana è sicura?

Attenzione si, allarmismo no. I controlli in Italia sono severi e si fanno.

Possiamo stare tranquilli: i controlli sulle carni e salumi consumati in Italia sono risultati conformi ai requisiti di legge in oltre il 99,9% dei casi, sia per tracciabilità e trasparenza, sia per tutte le verifiche nella catena produttiva.

Un dato frutto dell’attività dei circa 4.500 veterinari pubblici e degli autocontrolli sulla qualità e sicurezza delle carni italiane.

Questo è il dato presentato da Assocarni, ASS.I.CA. e UnaItalia (gli operatori zootecnici delle tre filiere bovine, suine e avicolo), a fine 2014, durante il meat Day Cibus Tec: un dibattito presso ExpoGate che ha visto la partecipazione di diverse realtà tra cui Life Cycle Engineering, il Centro di ricerca per lo sviluppo sostenibile (Opera–UCSC), giornalisti e docenti dell’Università degli Studi di Milano.

Durante lo stesso meeting è stata presentata anche la Clessidra Ambientale: un metodo per misurare la carbon footprint (l’impatto di sostenibilità ambientale) degli alimenti.

Questo strumento ha dimostrato che, riproporzionando le dosi ai consumi consigliati dalla piramide alimentare, l’impatto ambientale della produzione delle proteine animali risulta solo di poco superiore ( 7,5 kg di CO2) a quello di frutta e ortaggi (6,7 kg CO2), che giustamente devono essere consumati in maggior quantità. In termini di spreco alimentare si evidenzia come la filiera della carne sia una delle più virtuose dell’agroalimentare italiano (14%, rispetto allo 0,31% del cerealicolo ed al 4,67% dell’ortofrutticolo) e può fungere da modello produttivo, per assicurare la sostenibilità economica e ambientale del settore, anche in uno scenario che prevede un aumento del 60% della domanda di proteine da parte della popolazione mondiale entro il 2050.

I produttori di carne hanno esposto in termini di trasparenza scientifica oltre alle garanzie di eccellenza dei loro prodotti, l’impegno a tutela dell’ambiente e per lo sviluppo dell’economia e del contesto sociale, alla ricerca di un sincretismo tra nutrizione, ambiente, economia: un modello innovativo dell’operato italiano per Expo 2015.

http://www.fumagallisalumi.it/filiera/

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La filiera agroalimentare italiana è un'ottima opportunità di lavoro e di guadagno
La filiera della carne è una delle più virtuose della produzione agroalimentare italiana

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