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FILIERA

Un approccio pionieristico,
nato con il nome Fumagalli.

24 novembre 2015

Le differenze tra i prodotti Dop e Igp

Marchi che garantiscono qualità, tracciabilità, tradizione e sicurezza del cibo.

L’Italia è il Paese europeo con il maggior numero di prodotti agroalimentari a denominazione di origine (Dop) e a indicazione geografica (Igp) riconosciuti dall’Unione europea. Entrambi i riconoscimenti, oltre a garantire determinate peculiarità dei prodotti, danno garanzie ai consumatori con un livello di tracciabilità e di sicurezza alimentare più elevato rispetto ad altri prodotti.
“I prodotti Igp e Dop – spiega Guglielmo Scandolara, responsabile qualità di Fumagalli Industria Alimentari, – sono regolati da specifici disciplinari di produzione che stabiliscono ricettazione e modus operandi che devono essere scrupolosamente rispettati per ottenere ed assicurare la tipicità dei prodotti”.

Il marchio Dop, Denominazione di Origine Protetta, è concesso ai prodotti agroalimentari le cui caratteristiche di qualità dipendono del tutto o in parte dall’ambiente geografico in cui sono prodotti. L’ambiente unisce fattori naturali, come il clima e le risorse, a fattori umani, come le tecniche di produzione e trasformazione tipiche di un’area delimitata. Tutte le fasi produttive devono avvenire proprio in tale area.
Il marchio Igp, Indicazione Geografica Protetta, è invece un marchio che viene attribuito ai prodotti agricoli e alimentari che posseggono qualità o caratteristiche determinate dall’origine geografica. Almeno una delle fasi produttive deve avvenire in un’area geografica determinata, ma non necessariamente tutte come invece vale per le Dop.
“Ad esempio, – precisa Scandolara, – il Prosciutto di Parma è Dop perché, per essere riconosciuto tale, non può che essere lavorato in stabilimenti ubicati nella zona tipica di produzione, dove è fondamentale l’ambiente pedo-climatico”.

Perché i singoli prodotti ricevano i marchi Dop o Igp, tutti gli attori della filiera produttiva devono rispondere ai requisiti previsti dai disciplinari e devono sottoporsi al costante controllo di un ente terzo indipendente di certificazione riconosciuto dal Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali.
Fumagalli produce tre prodotti Dop, il Prosciutto di Parma, il Salame Brianza e i Salamini italiani alla cacciatora, e tre prodotti Igp, la Mortadella Bologna, il Cotechino e lo Zampone Modena. L’azienda, inoltre, è autorizzata al conferimento della materia prima per la produzione di altri due prodotti Igp, il Salame Felino e la Coppa di Parma.

http://www.fumagallisalumi.it/

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