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DEONTOLOGIA

Il punto in cui l’operatività
incontra l'etica.

19 settembre 2015

Le normative Ue sulla macellazione sono poco compatibili con le regole imposte dalle religioni

La sensibilità diffusa sul rispetto per gli animali mette in discussione la macellazione religiosa.

Nella società occidentale attuale è molto vivo un sentimento di rispetto nei confronti degli animali, che si è concretizzato anche in una maggiore attenzione su modalità e tipologie di allevamento.
Oggi sono molto diffuse le opinioni che ritengono giusto concedere agli animali almeno il diritto a una vita etologicamente e fisiologicamente vicina a quella naturale e, soprattutto, quello alla non sofferenza.
Le normative dell’Ue sulla macellazione degli animali da allevamento, ad esempio, impongono di ridurre al minimo dolore degli animali obbligando i macelli a stordirli prima dell’abbattimento. Unica eccezione ammessa è quella che riguarda la macellazione religiosa: in deroga a norme nazionali e comunitarie esclude lo stordimento dell’animale.
E’ il caso della procedura ebraica kosher e di quella musulmana halal.
Negli ultimi tempi, comunque, anche su questo fronte si sono registrati cambiamenti significativi e un’apertura da parte delle comunità religiose a rivedere le procedure.
In Malesia, paese a maggioranza islamica, la macellazione rituale è vietata, così come in Austria, Olanda, Svizzera, Danimarca e Svezia.
In Gran Bretagna, spiega Philip Lymbery, direttore generale della ong Compassion in World Farming, “il 90% degli animali uccisi con rito islamico viene stordito e le comunità musulmane lo accettano”.
A giugno l’Università di Roma “Sapienza” e il Comitato Bioetico per la Veterinaria hanno organizzato il convegno “Uccidere senza dolore. La ‘macellazione inconsapevole’ fra etica e scienza”, in cui sono state esaminate possibilità di cambiamento delle procedure di macellazione stabilendo il generale diritto all’incoscienza pre mortem.
Nel nostro Paese sono 200 gli stabilimenti autorizzati alla macellazione rituale e in alcuni la comunità islamica ha già accolto lo stordimento preventivo.

http://www.fumagallisalumi.it/

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