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SOSTENIBILITÀ

Massimo impatto sui consumatori,
minimo impatto sull’ambiente.

7 luglio 2015

Le pecore danno una mano agli agricoltori bio americani

Uno studio della Montana University evidenzia il ruolo che potrebbero avere gli ovini a sostegno dell’agricoltura bio.

Biologico, Bio, Organic food comunque lo si chiami la sostanza non cambia. Anzi il dato certo è che la produzione biologica è in forte espansione in tutto il mondo.
Se fino a pochi anni fa era considerata come settore “di nicchia”, negli ultimi anni l’Agricoltura Biologica ha segnato un trend di crescita molto positivo. La maggiore sensibilità da parte dei consumatori per i temi ecologici e il moltiplicarsi di episodi che periodicamente minano la sicurezza alimentare, hanno maturato nell’opinione pubblica una sempre più diffusa convinzione che produrre biologico significhi assicurare la salubrità degli alimenti e il rispetto dell’ambiente e del benessere animale.
Ma non tutti hanno facile accesso ai prodotti bio. Il motivo? I prezzi. Se i prezzi sono tanto alti bisogna anche capire che le produzioni biologiche richiedono costi maggiori per i produttori. Per ridurre il gap con i prodotti della grande distribuzione ecco intervenire la scienza con ricerche in innovazione, sul riciclo e sul riutilizzo di materiali. Tra questi studi quello della Montana State University potrebbe consentire agli agricoltori bio di spendere meno e di dar vita ad una catena virtuosa che coinvolgerà anche i produttori di carni ovine.
La tesi dello studio è che per ridurre i costi bisogna introdurre nei terreni le pecore e farle pascolare tra i vegetali bio: il loro impiego nella gestione del terreno ridurrebbe i costi di gestione, il rischio di erosione del suolo e i tempi di lavorazione delle terre, riducendo così le incertezze collegate all’impiego di mezzi meccanici.
L’azione delle pecore fornirebbe concime naturale a costo zero ai terreni e aiuterebbe nella gestione della vegetazione di copertura e nell’eliminazione delle piante infestanti.
La ricerca si spinge anche sul piano economico della fattibilità reale del risparmio: gli agricoltori potrebbero ottenere alcuni benefici dai contratti di locazione per il pascolo agli allevatori. A loro volta gli allevatori potranno ottenere dagli agricoltori mangime naturale e biologico per i propri animali. Che sia questa l’alleanza da costruire per ridurre i prezzi dei prodotti bio?

http://www.fumagallisalumi.it/bio/

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