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DEONTOLOGIA

Il punto in cui l’operatività
incontra l'etica.

18 giugno 2015

L’Unione Europea si muove sul campo dello spreco alimentare

La pressione dei cittadini, delle ONG e delle associazioni dei consumatori spinge Bruxelles a studiare norme contro il “food waste”.

Il dibattito sulla lotta allo spreco alimentare ha assunto un ruolo da protagonista nell’opinione pubblica spinto da molteplici fattori, tra cui l’Expo di Milano sul tema dell’alimentazione, la recente proposta di legge contro lo spreco alimentare in Francia e l’azione costante di sensibilizzazione delle organizzazioni non governative impegnate nell’assistere chi ha bisogno di cibo.
I numeri sono impressionanti: circa un terzo del cibo prodotto sul pianeta viene gettato; con squilibri drammatici tra paesi poveri e ricchi, ma per fortuna il vento sta cambiando e in ogni sede, pubblica e privata, si moltiplicano le proposte per arginare questo fenomeno e invertirne il ciclo malevolo.

Come spesso accade le istituzioni politiche arrivano in ritardo, ma essendo attente a cavalcare il consenso elettorale, oggi si sta cercando di recuperare almeno parte del terreno perso. Anche a Bruxelles si moltiplicano le iniziative dei parlamentari europei per affrontare il problema e spingere la Commissione a emanare regolamenti e direttive che arginino questo fenomeno.
Ovviamente non è semplice. Gli interessi sono molti e spesso conflittuali tra categorie e paesi, e trovare un punto di incontro non è facile. Basti pensare che lo stesso concetto di spreco alimentare non sembra trovare a livello europeo una definizione univoca. Un problema che non è solo di linguaggio, ma un passaggio indispensabile senza il quale definire politiche di prevenzione, fissare target di riduzione e misurare l’efficacia delle misure politiche adottate diventa impossibile.

Però ormai il dado è tratto e la speranza di recuperare il tempo perso non è più un’utopia.
Il Commissario per la Sanità e la Sicurezza Alimentare Vytenis Andriukaitis, si è dimostrato particolarmente sensibile su questo tema, stimolato anche dalle dichiarazioni che parlamentari europei, di formazioni politiche trasversali rispetto agli schieramenti, hanno redatto per ricordare che il 2025 è la data entro cui gli Stati membri dell’Unione Europea si sono impegnati, ormai più di tre anni fa, a dimezzare lo spreco di cibo nel vecchio continente.

http://www.fumagallisalumi.it/azienda/

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