We are apologize for the inconvenience but you need to download
more modern browser in order to be able to browse our page

SICUREZZA

La tranquillità
di chi acquista e consuma
è puro orgoglio aziendale.

31 marzo 2016

Onnivori, vegetariani e vegani si infiamma la polemica

Studi clinici, ricerche universitarie e cronaca utilizzati a sostegno della propria scelta, ma a rimetterci rischia di essere soprattutto la sicurezza alimentare.

Una recente ricerca della Harvard University, che indica nel consumo di carne un passaggio evolutivo fondamentale e imprescindibile nella vita dell’uomo preistorico per sviluppare il suo cervello, è l’ultimo esempio di una sequela infinita di studi approfonditi e di relativi articoli sulle riviste scientifiche, che andrà ad alimentare la polemica su quale sia la più corretta, salubre, sostenibile e per alcuni persino ‘naturale’ alimentazione per l’uomo.

Una polemica accesa, dai toni a volte persino violenti, sia nelle provocazioni, che nelle reazioni: basti pensare al recente scontro tra il giornalista de ‘la zanzara’ Cruciani che brandendo un salame è stato inseguito, con intenzioni molto bellicose poco compatibili con le scelte cruently free di chi ha rinunciato alla carne per motivici etici, da un gruppo di animalisti imbestialiti.

Ogni scelta, quando è pacifica, è legittima e degna di rispetto; sia quella di chi vuole tutelare le tradizioni e l’industria alimentare, sia quella di coloro che si schierano per la rinuncia ad una alimentazione con carne e derivati animali o per una produzione orientata solo alla sostenibilità ambientale.
Un compromesso è però necessario, perché in questo can can mediatico alimentato ad arte da giornali, web ed emittenti televisive – assolutamente democratici e tolleranti nell’accettare le inserzioni più varie e disparate, che vedono crescere la loro audience e gli investimenti pubblicitari – chi rischia di pagare il prezzo più alto sono i consumatori, soprattutto in termini di sicurezza e qualità dell’alimentazione.

La questione della sicurezza alimentare, infatti, sta molto più nel come si producono gli alimenti piuttosto che nel cosa si mangia. La tutela maggiore per i consumatori è il controllo di filiera e la verifica della qualità del cibo. In una società moderna e industrializzata, i passaggi dalla coltivazione e dall’allevamento alla produzione e al consumo del cibo sono moltissimi e basta una falla in questo lungo processo perchè si concretizzi il rischio di alterare la qualità del nostro alimento preferito, vegetale o di origine animale che sia, fino a rendere il più pregiato dei cibi insicuro.

http://www.fumagallisalumi.it/

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+
Nella sfida a 5 per il regime alimentare che allunga la vita non ci sono vincitori
Un'etichetta che cambia colore se l'alimento non è conservato correttamente

Comments are closed.

Top
LOADING CONTENT