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SOSTENIBILITÀ

Massimo impatto sui consumatori,
minimo impatto sull’ambiente.

1 ottobre 2015

Risparmio energetico e rispetto dell’ambiente: un impegno reale per il gruppo Fumagalli

L’efficientamento energetico degli impianti produttivi riduce le emissioni e i costi delle aziende.

Il destino dell’ambiente, già fortemente compromesso per l’eccessivo sfruttamento delle risorse, per le emissioni nocive, per il danneggiamento degli ecosistemi, è nelle mani di ogni singolo uomo: dal semplice consumatore all’imprenditore, dall’agricoltore al politico. Le scelte consapevoli per la salvaguardia del pianeta sono a portata di tutti. E alcune azioni hanno un peso maggiore di altre, soprattutto se adottate nei settori che producono più inquinamento. La produzione industriale, ad esempio, è la principale artefice delle emissioni di CO2 attraverso il grande consumo di energia.
Secondo la stima dell’Enea, l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile, in Italia il comparto industriale richiede un consumo di energia pari a circa 12,08 Mtep (milioni di tonnellate equivalenti di petrolio). “Un nuovo approccio per la gestione sostenibile dell’agroindustria è ormai una scelta obbligata”, dichiara il direttore del dipartimento biotecnologie, agroindustria e protezione della salute dell’Enea, Luigi Rossi.
Questa è proprio la direzione intrapresa dal gruppo Fumagalli, attraverso la predisposizione di un programma di efficientamento energetico degli impianti produttivi e l’utilizzo di un cogeneratore che garantirà la riduzione dei consumi elettrici e il recupero di energia termica. “Con l’ottimizzazione della catena del freddo, – spiega Cesare Fumagalli, presidente del gruppo omonimo, – siamo riusciti a ridurre il consumo energetico, l’impatto ambientale e incrementare il riuso del calore. Il primo risultato lo abbiamo ottenuto rinnovando metà della centrale frigorifera riuscendo a produrre più freddo con meno corrente. Abbiamo poi optato per l’utilizzo di ammoniaca come gas refrigerante dell’impianto, sia per le sue proprietà energetiche sia per le caratteristiche di rispetto dell’ambiente. Infine, recuperiamo parte del calore generato dal motore dell’impianto e lo utilizziamo per la produzione di acqua calda sanitaria”. Parallelamente è stato realizzato un impianto di cogenerazione per l’autoproduzione di energia elettrica con gas metano. “Il calore prodotto – conclude Cesare Fumagalli – verrà impiegato per le cotture, nella fase dello stagionamento e, non ultimo, per il riscaldamento degli ambienti”. L’avvio dell’impianto è previsto a inizio novembre.

http://www.fumagallisalumi.it/

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