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SOSTENIBILITÀ

Massimo impatto sui consumatori,
minimo impatto sull’ambiente.

27 aprile 2015

Un’inversione di tendenza per la produzione agricola italiana

Il 2014 si è chiuso con un importante +7% per il comparto agricolo nostrano.

Un tempo si scappava dalla campagna per andare a vivere in città e trovare occupazioni più o meno prestigiose, nell’intento specifico di reinventare un’Italia, che dal boom economico in poi prometteva una vita migliore per tutti.

Per anni il concetto di lavoro agricolo ha suggerito un’idea lontana. L’idea che i prodotti si consumassero, nella quasi totale inconsapevolezza della loro origine. Questa sottomissione al consumismo ha creato molte discrepanze tra ciò che poteva rappresentare un buon prodotto e ciò che in realtà arrivava sulle nostre tavole.

La domanda “cosa sto mangiando” è giovane, come è giovane il reale interesse che ogni consumatore e produttore si sta facendo sulla qualità del prodotto. Oggi le potenzialità che l’agricoltura italiana può offrire in termini di innovazione, di lotta al lavoro nero, di nuovi posti di lavoro, di futuro redditizio, sta creando una rivoluzione reale e percettibile nel nostro paese. Il contadino non è più solo colui che nasce sul territorio e che ne è parte integrante per tradizione. Se il settore per un certo periodo di tempo ha risentito della mancanza di una generazione giovane, negli ultimi anni invece pare che la rotta dell’agricoltura stia prendendo un percorso innovativo.

Si parla di una crescita di oltre il 7% del tasso di occupati in un anno, con circa 57 mila nuovi lavoratori, numeri che rincuorano e consentono ottimismo, ma le nuove generazioni che dirottano i propri interessi verso l’agricoltura e rendono possibile un futuro migliore per il nostro paese, devono essere tutelate in maniera imprescindibile da un sistema dinamico e flessibile dei contratti di lavoro.
Per questo motivo il Governo sta studiando e mettendo in atto nuovi incentivi che riguardano: sgravi fiscali per le assunzioni di giovani nel settore agricolo e  semplificazioni burocratiche che permettano alle aziende del settore di accedere ai fondi europei. Questo è un impegno che ha come obiettivo principale offrire al nostro paese una carta vincente per l’economia e la qualità degli alimenti, così da garantire alle nostre aziende agricole una competitività incisiva sul mercato internazionale.

http://www.fumagallisalumi.it/bio/

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