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SICUREZZA

La tranquillità
di chi acquista e consuma
è puro orgoglio aziendale.

19 maggio 2015

Vogliamo un numero sempre maggiore di informazioni per compiere scelte consapevoli

Un sondaggio del Ministero delle Politiche Agricole ha misurato le richieste degli italiani sull’etichettatura degli alimenti.

 

Da un sondaggio effettuato per cinque mesi a partire dal novembre 2014 dal Ministero delle Politiche Agricole (Mipaaf) e compilato da più di 26.000 italiani, sono emersi dati importantissimi circa l’esigenza di massima trasparenza sulle informazioni dei cibi riportate sull’etichetta.
Scopo del questionario era definire gli elementi più pregnanti che ogni consumatore sogna di leggere nella sua etichetta ideale: cosa vorrebbe leggere prima di acquistare un prodotto. Le informazioni sull’etichetta sono fissate dal primo aprile dal regolamento UE 1337/2013, uguali per tutti i Paesi dell’Unione, con il sondaggio si è voluto confrontare gli obblighi di legge e le esigenze quotidiane, ovvero a stretto contatto con la vita di tutti i giorni.
Ma cosa vogliamo sapere in particolare? Il più possibile, ma soprattutto la trasparenza sulla provenienza dei cibi: non solo la carne, ma anche i prodotti lattiero caseari, la frutta e la verdura, sia freschi che trasformati.
Altri elementi interessanti riguardano la garanzia che le materie prime di un prodotto provengano dall’Italia, così come la loro trasformazione.
Su questo punto in particolare il sondaggio è stato un utilissimo strumento di confronto con il consumatore e le norme vigenti, perché è proprio la produzione e la trasformazione dei cibi che è risultata l’informazione più importante per il consumatore. Per questo motivo il Mipaaf, in accordo con il ministero dello Sviluppo Economico, è impegnato ora a reintrodurre sull’etichetta, come traccia obbligatoria, gli stabilimenti che operano la produzione di carne, frutta, verdura e latticini. E’ una voce ancora facoltativa sulle etichette, ma la volontà è proprio quella di renderla obbligatoria almeno in Italia.

http://www.fumagallisalumi.it/certificazioniconsorzi/

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I continui allarmi sulla contaminazione dei cibi sono fondati?
Lo mangio o non lo mangio? Mi farà bene o ingrasserò?

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